PERCHE’ MEDITARE?

GLI EFFETTI DELLA PRATICA MEDITATIVA

La meditazione è una pratica attraverso cui si usa la consapevolezza per raggiungere uno stato mentalmente chiaro ed emotivamente calmo, entrando in contatto col nostro naturale stato di coscienza fatto di pura pace e appagamento.

Più che raggiungere qualcosa, si deve riconoscere il silenzio in cui ogni sensazione o immagine può prendere vita.

Le radici della meditazione derivano dai Veda, una conoscenza divina spirituale orientale.

MIGLIORA LA CONCENTRAZIONE: calmando la mente e rendendola più viva e consapevole, aiuta a concentrarsi sul presente e quindi su ogni compito della vita quotidiana.

Uno studio del 2011 della Harvard Medical School ha esaminato il cervello di un gruppo di persone dopo aver fatto un programma di meditazione di 8 settimane.

Le scansioni cerebrali hanno mostrato un aumento della materia grigia nelle parti del cervello corrispondenti all’apprendimento, memoria e regolazione emotiva.

La si è così diffusa nelle scuole americane e fra le giovani generazioni con ottimi risultati riscontrati.

RIDUCE LO STRESS FISICO E MENTALE: lo stress causa un aumento dei livelli dell’ormone dello stress (cortisolo), favorendo il rilascio di sostanze chimiche chiamate chitochine, che provocano infiammazioni dell’organismo.

Queste sostanze tossiche possono provocare insonnia, favorire la depressione, l’ansia e aumentare la pressione sanguigna.

MIGLIORA L’AUTOSTIMA E L’AUTOCOSCIENZA: Aumentando la consapevolezza di sé, si acquisisce la capacità di esaminare i propri pensieri e sentimenti senza giudizio, migliorando e rafforzando l’autostima.

RIDUCE DOLORE FISICO ED EMOTIVO: l’aspetto più prezioso della meditazione è di poter usare uno strumento per il nostro benessere psicofisico senza dover dipendere da terapie o luoghi specifici.

Il fine è di far cessare le distrazioni della mente e raggiungere uno stato interiore di silenzio e di pace.

Un’antica pratica degli antichi scritti vedici sacri è quella della VISUALIZZAZIONE MEDITATIVA.

(segue: benefici della visualizzazione meditativa)

di Milva Alpi esperta di benessere e operatrice olistica

Libera professionista di cui alla L. n. 4/2013

OGNI SINTOMO UN MESSAGGIO DELL’ANIMA 2° parte

Una causa di somatizzazione molto frequente nelle persone è la cervicalgia.

Il collo rappresenta il collegamento tra la testa (pensiero) e il tronco (azione), è la nostra capacità di fare delle scelte, prendere una decisione, quella più giusta per noi, ma molto spesso non siamo coerenti.

Quando facciamo le cose controvoglia perché la mente ci dice che “dobbiamo” ma l’inconscio vorrebbe fare altro, questo diventa un peso che va a somatizzarsi nel nostro collo. Manca la libertà.

Domandiamoci: “Voglio veramente fare quella cosa, o mi pesa?”

Fibromialgia è un dolore cronico ai muscoli: i muscoli nella M.T.C. sono legati al fegato come organo e alla rabbia come emozione.

Cosa ti ha fatto così arrabbiare nel tuo passato tanto da non sentirti rispettato?

Spesso è un senso di autosvalutazione nel lavoro che si è protratta per tanto tempo creando una situazione di grande stress.

Ti sei tenuto dentro tutta quella rabbia senza esprimerla e il tuo corpo ora ti manda i segnali.

Ripulire il corpo a livello sia fisico che psichico aiuta la guarigione.

Una signora venne in studio con l’artrite reumatoide di cui soffriva da diverso tempo.

Parlando mi dice che fin da bambina si è sentita costretta da una educazione molto rigida da parte della famiglia, tante cose le erano negate e le mancava la libertà.

Mi disse: “ sento il mio corpo come imprigionato in una gabbia”.

Aveva tutte le articolazioni gonfie e piene di infiammazione (liquidi).

Decise di lavorarci su a livello emotivo e piano piano si liberò da quella costrizione e rigidità mentale di una mezza vita.

Sul piano fisico le indicai una corretta alimentazione in base al suo gruppo sanguigno per eliminare tutte le tossine, è diminuita di peso e ora sta molto meglio e si sente molto più libera e “liberata”.

Cistite?

Ti senti invaso e non rispettato nel tuo territorio?

Il territorio può essere la casa, la libertà di essere sé stessi, l’uso da parte di altri di qualcosa che ci appartiene e a cui teniamo, invasi anche da un ospite in casa per non avere la propria libertà.

Rabbia e mancanza di rispetto sono le emozioni che non esprimiamo.

La tiroide è la ghiandola della verità, dell’essere sé stessi.

Disturbi alla tiroide indicano che la persona non è vera, non dice la verità, la racconta o se la racconta o ha dei segreti. Non ha la confidenza di aprirsi con qualcuno.

Qui c’è la parola, il parlare per dire ciò che si pensa, il confidarsi.

Se non lo si fa, si mandano giù dei “rospi” che vanno a indebolire questo organo.

Questi sono alcuni esempi.

Alla base di tutto c’è la non conoscenza di questi bisogni.

La malattia non è cattiva, ma ti avvisa che stai sbagliando cammino.

Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire lo spirito: non c’è altra medicina che il tuo stesso sentire possa darti.

Siamo medici di noi stessi, ascoltiamoci o facciamoci aiutare prima di ammalarci sul serio!

a cura di Milva Alpi

Esperta di benessere

operatrice olistica ed emozionale e channeler

lettura psicosomatica del piede come diagnosi olistica

elaborazione emozionale traumi

lavaggio energetico emozionale

riflessologia plantare olistica

Libera professionista di cui alla Legge n. 4/2013 P.I. 02213540392

Studio di Terapie Naturali Milva Alpi C. so Garibaldi 22 – Faenza tel. 335 5737090 Consulenze individuali in studio o on line

info@milvaalpi.com