OGNI SINTOMO UN MESSAGGIO DELL’ANIMA di Milva (1° parte)

esperta in psicosomatica e consulente emozionale

Si può guarire da una malattia?

E’ sicuramente tra le cause possibili, però bisogna imparare a capire quali sono i segnali che il nostro corpo ci invia.

Se non sappiamo interpretare i messaggi del nostro corpo, ci ammaliamo.

Se li ascoltiamo, li riconosciamo come emozioni represse, possiamo guarire.

Tutte le malattie derivano da uno stato mentale o da emozioni trattenute, come afferma anche la Medicina del Dott. Hamer.

Siamo nati, e ancora prima i nostri genitori e i nostri nonni, in un periodo in cui l’educazione ci ha insegnato che prima di tutto vengono i “doveri”: il lavoro, la casa, i figli….

E noi come persone? Le nostre esigenze? I nostri bisogni? Annullati!

Sapete a quale somatizzazione corrisponde quanto detto sopra?

Al mal di schiena! Soprattutto lombalgia e sciatalgia.

“Troppi doveri e pochi piaceri” informo sempre i miei clienti sofferenti di questo disturbo.

Ahimè! Ho dovuto constatare in tutti questi anni che il 90% delle persone ne soffre o ne ha sofferto almeno una volta nella sua vita.

Insegno e insisto sempre molto di prendersi tempo per loro stessi, ogni giorno, almeno un’ora, sforzandosi in un primo momento, perché non si è abituati, ma piano piano si capisce e si sente il beneficio di andarsi a fare una passeggiata, di leggersi un libro, andare in palestra, dedicare tempo ad un hobby, ecc..

E’ molto importante farlo!

Ci sono persone che mangiano esageratamente, diventando obese, semplicemente si buttano nel cibo per colmare un vuoto affettivo: il loro unico bisogno è l’amore che, forse, non hanno ricevuto da piccoli.

Fino a ché non entrano in contatto con loro stessi guarendo quel bambino interiore che ha tanto sofferto, avranno sempre una mancanza dentro.

Donne piene di cellulite nelle gambe per una grande rabbia somatizzata per non sentirsi rispettate dal partner o sul lavoro e non riuscire a rispettarsi loro stesse.

Dubbi, preoccupazioni, ansietà provocano insonnia.

Quando non sopporti una persona, non la digerisci viene acidità allo stomaco, reflusso o coliche se si accumula rabbia non sfogata.

Quando ti senti solo e triste, basta un minimo colpo di freddo per prenderti il raffreddore: il corpo piange.

Il mal di gola e l’abbassamento della voce ti assale quando hai tante cose da dire e non hai con chi sfogarti o confidarti.

La pressione sanguigna sale quando non esprimi le emozioni che veicolano nel sangue (emo=sangue, zione=azione) e sei imprigionato dalla paura.

Le artrosi avvengono quando la tua mente non si apre, sei troppo rigido e anche i muscoli si contraggono.

La diarrea è un atto di difesa dell’organismo che vuole eliminare ciò che percepisce come una paura e non lo vuole sentire, così lo elimina.

La stitichezza ti indica che hai dei segreti nel tuo inconscio che ti otturano e non trovi chi ti comprenda senza giudicarti.

Il nervosismo aumenta i respiri, come se ti mancasse l’aria, causando dolori al petto ed emicrania. (segue)

di Milva Alpi (tratto dal mio libro “Io sto in piedi da sola”)

Studio di Terapie Naturali – C.so Garibaldi 22 – Faenza

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